Contact Dance

 

“La contact improvisation  è una pratica di danza nella quale i punti di contatto fisico, fra almeno due danzatori, diventano il punto di partenza di una esplorazione fatta di movimenti improvvisati.

Al di la dei semplici punti di contatto fisico, entra in gioco il contatto globale (auditivo, cinetico, percettivo/energetico ed anche affettivo) del danzatore con i suoi partner e con ciò che c’è intorno (il terreno, lo spazio, la forza di gravità, etc.).

Detta anche contact dance è una delle forme meglio conosciute e caratteristiche di danza post-moderna. Nel corso di prove o workshop, l’improvvisazione di contact dance, viene chiamata jams.

La contact improvisation è stata sviluppata, negli Stati Uniti nel corso degli anni sessanta, da un gruppo di danzatori guidati da Steve Paxton e Nancy Stark Simth.

La priorità viene data all’ascolto e alla fiducia tra i partner: i contatti devono essere fatti con fluidità, i ballerini devono essere disponibili ai movimenti dei partner e questi debbono adattare i loro movimenti e spostamenti reciproci.

Molti coreografi contemporanei utilizzano la contact improvisation come elemento centrale o secondario nelle loro coreografie, lasciando libero corso all’inventiva dei danzatori.”

Claudia Sales

  • Claudia Sales
    Claudia Sales
    Direttrice artistica

Docente

Claudia Sales